Persecuzioni > Tribunali penali internazionali

Cambogia, carcere a vita per il compagno Duch
In appello il responsabile del terribile carcere S-21 è stato condannato all'ergastolo perché "i crimini commessi sono tra i peggiori registrati nella storia dell'uomo".

Online le relazioni del seminario “Giusti e testimoni di verità"
Pubblichiamo le relazioni tenute durante l'incontro per docenti organizzato da Gariwo a novembre scorso per trattare del processo di apprendimento relativo alla dinamica tra vittima, soccorritore e spettatore, con un approccio di tipo neurologico e motivazionale.

Filma i camorristi che gli chiedono il pizzo
Filippo Nocerino ha continuato per mesi a riprendere di nascosto i camorristi che cercavano di ottenere una tangente sui suoi guadagni di imprenditore edile. Il suo coraggio ha permesso di concludere l'operazione "Vento" con 28 arresti e un sequestro di beni per 5 miliardi di euro.
Giusti > Dialogo e riconciliazione

Khaled Abdul Wahab ricordato dalla figlia Faiza
La figlia di Khaled Abdul Wahab risponde sul Jerusalem Post a Eva Weisel che sul New York Times aveva ricordato come l'uomo avesse salvato la sua famiglia dalla Shoah e chiedeva a Yad Vashem di riconoscergli il titolo di Giusto fra le nazioni. Un passo che potrebbe segnare un punto di svolta nelle relazioni tra arabi ed ebrei e nella lotta al negazionismo.
Persecuzioni > Genocidio armeni

Stop alla legge francese contro il negazionismo
1 febbraio
Decine di deputati hanno adito il Consiglio Costituzionale in relazione al provvedimento che prevede un anno di carcere per chi nega il genocidio armeno. Prima della sentenza, che sarà emanata entro un mese, il Presidente Sarkozy non può firmare la norma approvata dalle due Camere.
il tweet
L'Editoriale
La Giornata dei Giusti in Europa
Il 16 gennaio è stato presentato al parlamento europeo un appello, promosso da Gariwo, la foresta dei Giusti, per l’istituzionalizzazione di una giornata internazionale dei Giusti. Se ne sono fatti portavoce, tra gli altri, i deputati italiani Gabriele Albertini, Niccolò Rinaldi, David Maria Sassoli e Lena Kolarska-Bobinska.
Il fine è quello di ricordare nel giorno della scomparsa di Moshe Bejski, avvenuta il 6 marzo 2007, le grandi figure morali che si sono impegnate per la salvezza di vite umane durante i genocidi e anche tutti coloro che hanno preservato la dignità umana nei regimi totalitari comunisti.
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Flash News:
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per vendetta contro i seguaci di Gheddafi - "In Africa siano rispettati i diritti dei gay"
appello delle Nazioni Unite - Belfast, scuole separate per cattolici e protestanti
malgrado la fine della guerra civile - Armin Wegner tra sogni di conquista e solidarietà internazionale
incontro in Germania - Il libro di Mush
presentazione volume - Due morti negli scontri in Senegal
dopo la riammissione di Wade nella campagna elettorale - La giustizia internazionale dopo Norimberga
conferenza all'Aspen Institute - Siria, Iran, Afghanistan: il nuovo protagonismo del Golfo
tavola rotonda - Lo sguardo oltre
rassegna cinematografica sui diritti umani









